giovedì 22 febbraio 2007

FIGURA E SFONDO: APPUNTI 17/18 FEBBRAIO 2006

….La metodologia di intervento della Gestalt prescinde dal concetto di inconscio (considerandolo qualcosa di non percepibile), per spiegare i processi di crescita e costruzione dell'individuo.L’intervento di gestalt counselling si focalizza sul presente,nel suo significato più letterale, il cosiddetto “qui-e-ora”, quindi un presente che per aiutare il cliente non si esprime nella ricostruzione verbale del passato; su un orientamento fenomenologico che privilegia la lettura dei fatti data dall’individuo, senza interpretazioni o letture alternative; su un lavoro con l’individuo che si sviluppa prevalentemente sul piano emotivo e corporeo (…il corpo è la metafora del proprio essere nel mondo..). Per la Gestalt l’individuo costruisce la propria realtà in base al dinamismo “figura/sfondo”: la “figura” si forma gradualmente dallo “sfondo” e si completa in risposta ad un bisogno, e ritorna a dissolversi nello sfondo quando tale bisogno è soddisfatto; oppure, se la soddisfazione non può avenire, rimane incompleta. Il dinamismo figura/sfondo è quindi costante nei rapporti dell’individuo con l’ambiente; il confine tra la prima e il secondo è il luogo per eccellenza del cambiamento e della crescita. Il cambiamento è inevitabile, mentre la crescita non lo è: essa ha luogo quando il cambiamento è gestito in modo creativo….(provare a sperimentare con qualcosa che non si conosce,di cui non abbiamo esperienza, il nuovo).Quindi per trasformare l’inevitabilità del cambiamento in occasione di crescita è importante sviluppare sensibilità allo sfondo, imparare quando è il momento di chiudere una Gestalt (una “figura”) e quindi definire e fissare le cose, e quando invece far prevalere la flessibilità.
Per far questo il counsellor attiva i movimenti tra figura e sfondo, in modo intercambiabile, punta l’attenzione sul sempre, sul comunque, sul niente, sul mai, fa emergere quello che si cela sotto la totale assenza di qualcosa o sotto l’indispensabile presenza di qualcosa di apprentemente inutile (rispetto a dei bisogni primari, ovviamente).
In ogni caso il cambiamento avviene nella zona di contatto fra l’individuo-organismo e l’ambiente , ovvero non solo nell’individuo, né solo nell’ambiente (..funzione "se")….etc.




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